
A G E N D A
di una doNNa
leslie bravin
La luce dell'alba si estese
per la via,
affacciandosi al mio balcone
e trapassando le vetrate
della mia stanza...
Quasi addormentata, mezzo sonnolenta,
io vedo la luce giocare sulle pareti
e sopra le mie innumerevoli scatole
ornamentali
sul consolle colorato da mano.
La tenda svolazza senza fretta...
Il vecchio candelabro di cristallo mi fissa
come dal primo giorno in cui si trova là.
Io allora entrai nel tunnel del tempo,
la mia infanzia, così senza importanza...
I bei campi del luogo,
come vorrei essere là.
Vidi persone, vidi momenti solo miei e per sempre...
Io vidi il tempo fuggire
un andirivieni nel trascorrere della vita...
Mammina, il mio babbo io non li vedo più.
I miei figli sono cresciuti,
si sono elevati in volo nelle ali dei loro destini
io non ho più nemmeno il mio bimbo.
La casa è più grande, silenziosa vuota...
Io posso sentire il ticchettio dell'orologio
sulla gelida parete.
Che importanza hanno le ore adesso?
I pomeriggi sono molto lunghi,
la notte è la parte migliore
quando vicino a me incontro
la mia anima gemella
per compartire le nostre gioie,
i nostri sogni
e le lotte dei nostri giorni.
Un appuntamento...una storia,
una vita con un inizio difficile
ed un finale felice!
La notte arriva lentamente
contornata di stelle
ed io mi addormento di nuovo.
~ copyright © ~
2004
|| Le mie poesie || Menu poesie ||
Felicità:
non è avere tutto ciò che si desidera
ma desiderare tutto ciò che si ha.
![]()
La
sapienza è fonte di vita per il sapiente,
rispettare il Signore è una scuola di sapienza.
Salomone