Il pianista

leslie bravin

 

Oh! notte stellata,

lasciami suonare una serenata

sul mio pianoforte...

Amo la musica e amo suonare!

Affondo le mie dita

in suoni dolcissimi...

Le mie mani volano sui tasti

percorrendo con le dita ogni nota.

Lascia che il silenzio diventi parte

del piacere che porta alla mente la musica

e che mi tocca poi anche il cuore.

 

Inizio a suonare il piano

mi piace molto il suono del silenzio,

solo la melodia accompagna i miei pensieri

la notte con la luna argentata,

col cielo pieno di stelle

ascolta la mia musica!

 

Da quando ero bambino

la musica è sempre stata con me,

vera compagna della mia vita.

Anche io provavo piacere fin da piccolo

nell'ascoltare le cose dei grandi, specialmente

il mio nonno materno che era molto più vecchio di me...

Con il sorriso stampato sulla faccia

i miei occhi brillano immersi nei ricordi...

Scintillano e... brillano,

silenziosamente scatenati dalle emozioni.

Penso a mio nonno a quelle cose che ricordo ancora di lui...

Ricordo che l’unico a cui piaceva stare ad ascoltarlo ero io,

lui un giorno era arrivato in America, e m'incantava sentirlo

raccontare la sua storia d’immigrante.

A quel tempo mi piacevano molto i suoi racconti

ed a lui piaceva farsi ascoltare da me...

Rimane ancora il suono delle sue parole nella mia mente,

che emozione indescrivibile.

Ho la musica nella mia testa,

le mie dita suonano il piano...

ed intense escono le note.

Ricordo quella stradina che portava ai campi...

quell’odore di polvere, di campi coltivati,

quante volte io guardavo quella stradina

in mezzo ai campi di grano,

quante volte son passato su essa che mi portava

ad una grande casa, circondata da un grande giardino...

L'odore di casa dei miei nonni...

l’odore del cibo di mia nonna!

 

Il tempo passa, frammenti di anni...

sui miei anni che corrono veloci,

ricordo tanto bene, si una casa,

ora quella casa non c’è più,

era davvero diversa da tutte le altre.

Ho qualcosa in particolare in mente,

mi piaceva quell'odore di campagna,

della campagna che si perdeva in lontananza,

l'aroma leggero della terra arata,

seminata, il profumo dell'aria.

Stasera ho l'anima in un rifugio...

il rifugio dei miei ricordi lontani.

Ora in quella strada non vado più,

quella strada oggi mi porta al nulla!

Nulla più!

 

Fra le dita ho la musica

io sono orgoglioso di poterla suonare,

il Signore mi ha dato questo dono!

Nella mia musica, nei miei sorrisi

nei miei ricordi, nei miei pensieri

ho aromi d'erba e di fiori campestri,

un vento caldo mi porta i profumi della notte

i profumi di quella stradina rossa e polverosa.

La musica è bella!

La notte è stellata

continuerò a suonare la mia musica

senza fermarmi mai...

Perchè ho bisogno di armonia!!

*domenica 11 febbraio 2007

Dedico questa poesia a mio nipote CJB


Ti siedi di fronte al pianoforte, i tuoi occhi brillano emozionati
mentre le tue agili mani continuano a sfiorare veloci sui tasti.
Ciao Carlo! Ti lascio un soffio leggero di vento... scalando il cielo!

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