IL PETTIROSSO

Donatella

 

E' inverno...
Riparata, al caldo
dietro i vetri
della mia finestra,
osservo l'esterno.
Il giardino ormai
è spoglio...
Alcune foglie
riposano ancora
sul tappeto erboso
non più rigoglioso;
gli alberi sono nudi e scheletrici.
Tutto sembra dormire.
D'un tratto però
il mio sguardo viene attratto
da qualcosa di minuscolo
che si muove, che saltella...
Non riesco a crederci!
Quella piccola creatura
in movimento è un
bellissimo uccellino;
lo guardo più attentamente
e mi accorgo che ha il petto rosso...
Che gioia un pettirosso!
Da quando ero piccina
avevo il desiderio in cuore
di poterlo un giorno ammirare,
ed ora il sogno si è avverato.
Com'è bello, aggraziato
i due occhietti, vispi e neri
sembrano due perle,
le zampette, le alucce e
quel pancino!
Com'è carino!
Ecco...saltella,
vola su un ramo,
poi vola ancora
e ora salta di ramo in ramo.
Lo guardo tutta rapita,
il pettirosso alza lo sguardo,
forse mi vede, non son sicura,
ma sbatte l'ali e se ne va...
di me ha paura.
Ora il giardino
è di nuovo vuoto,
ma nel mio cuore
c'è come un fuoco.
Oggi un gran dono
ho ricevuto!

Vola uccellino
non ti fermare,
grazie per essermi
venuta a trovare!

Tella

Italia

Inverno 2005